Superbike Bravi d'argento con Morgan Dubini ai campionati italiani

01.07.2019

Sorprendente, brillante, entusiasmante: la Superbike Bravi Platforms team torna dai campionati italiani Xco giovanili con un argento che pesa e nobilita l'impegno di tutti.

Il protagonista di giornata a Courmayeur è stato Morgan Dubini, secondo tra gli esordienti I anno a coronamento di una gara strepitosa. Il rider fidardense classe 2006 partiva dalla terza fila con il pettorale 21 su 131 partecipanti, ma sin dalle prime pedalate ha trovato un ritmo eccellente inserendosi nel gruppetto dei battistrada.
Terzo già a metà del giro inaugurale, ha interpretato con intelligenza gli umori, battagliando con i due compagni di fuga, Sacchet e Guercilena; quando il veneto ha allungato, Dubini non ha battuto ciglio, dosando le energie, recuperando a vista d'occhio negli ultimi km e terminando a soli sette secondi dal vincitore.

"Un risultato memorabile ed inaspettato, da ascrivere ai meriti e all'umiltà dimostrata da Morgan e al lavoro della squadra che lo gestisce, supporta ed allena mettendolo nelle condizioni di vivere queste esperienze",

dice il presidente Rossano Mazzieri, sottolineando il ruolo tecnico del maestro di riferimento - Giuseppe Campanari - e del direttore sportivo Patrizia Biondini.
Talento del vivaio rossonero, Dubini in questa stagione aveva già colto lusinghieri piazzamenti nel GP Centro Italia e nel GP d'inverno a Barbarano, dimostrando interessanti potenziali di crescita.

E' andata meno bene agli altri componenti la spedizione maschile. Sfortunato fra gli allievi Giuseppe Clericò, che ha chiuso 33° rimanendo coinvolto in una caduta a 500 metri dal traguardo, attardati Diego e Gabriele Marinelli, bravi comunque a tenere duro in un contesto di alto livello sotto il sole cocente del primo pomeriggio.

Fra le ragazze, bene Claudia Massaccesi (14^) e Alice Mazzieri (16^), autrici di una prova regolare, 26° posto per Diletta Marinelli.

A margine, terza piazza per Nefelly Mangiaterra nella gara a sè stante valida per il circuito valdostano svoltasi nel medesimo contesto.

Ad oltre 400 km di distanza, Alessio Agostinelli si guadagnava intanto un altro podio e un pieno di fiducia alla Crespadoro bike, granfondo delle piccole Dolomiti, intrapresa come allenamento e trampolino di lancio in vista delle imminenti tappe di Coppa del Mondo che vedranno impegnati lui e Angela Campanari a Vallnord (domenica) e Les Gets (14 luglio).
"Ho sofferto nella prima metà dopo la settimana di carico trascorsa - ha spiegato Alessio - poi ai meno 15/20 km le gambe hanno iniziato a sciogliersi e sono riuscito a staccare raggiungendo la seconda posizione proprio nel finale".